La storia

L’acqua è il segreto

Sgorga incontaminata e tale vogliamo che resti: per questo la conduciamo da una fonte dedicata direttamente al Pastificio. Incontrerà il grano così com’è, luminosa come il diamante, fresca come la roccia che l’abbraccia, limpida naturalmente, trasformandosi in quell’impasto che lavorato con pazienza restituisce integri il carattere e l’anima degli ingredienti. Dall’acqua all’acqua, quando la pasta incontrerà il calore per la definitiva trasformazione, quella di cucina. Al dente, condita in mille modi e cento. Per la fame e per l’appetito.

L’aria più pura

L’impasto appena modellato dalle trafile in bronzo nelle varie forme, vere e proprie sculture di oreficeria meccanica, chiama l’aria per trasfromarsi in pepite dorate: è il momento dell’essiccazione, quando il più impalpabile, ma di certo non il meno importante, degli agenti interviene nel processo produttivo: l’aria pura delle Dolomiti.

Alleata preziosa, giunge a noi dopo essere passata attraverso rocce, foreste e ghiacciai e dopo aver catturato lo spirito stesso della montagna. L’aroma della pasta in cottura è il compendio di tutto questo, almeno quanto mille parole.

Il nostro impegno nel biologico

Fare le cose bene facendo del bene. Non solo un gioco di parole, ma una visione che diventa una missione. Grani provenienti esclusivamente da agricoltura biologica certificata che lavoriamo con l’acqua e l’aria purissime delle alte quote, lavorati con procedure che lasciano inalterate le qualità naturali delle materie prime con una vera e propria ossessione per il dettaglio: l’amore diventa cura maniacale, laddove noi stessi vestiamo i panni dei più esigenti osservatori dei protocolli di coltivazione e di produzione. Il bene che diventa buono, davvero.

In armonia con la natura

I tanti momenti della giornata in cui ci troviamo a considerare il nostro dialogo con la natura si riassumono in un solo comandamento: il rispetto della vita in ogni sua forma. La salvaguardia dell’ambiente attraverso un uso consapevole dei suoli, la preservazione della biodiversità dei grani e gli aspetti nutrizionali rispondono a questo comandamento e sono connaturati al nostro vivere la montagna prima di tutto e il resto del mondo a seguire: è in montagna, infatti, che è necessario pensare prima di tutto alle conseguenze delle proprie scelte, spesso a pena delle sopravvivenza.

Il senso della misura e la sobrietà sono la cifra della vita di montagna, che diventa un valore da difendere, e da diffondere. Perché nulla quanto il domani dipende da ciò che combiniamo oggi con gli strumenti che la natura ci ha dato.

Fonte sito ufficiale monograno felicetti